SIAMO SITO CLUNIACENSE

 

Posa della placca del Sito Cluniacense sabato 18 giugno

La nostra Associazione è lieta di comunicarvi che sabato 18 giugno 2011 ha avuto luogo la  posa e lo scoprimento della targa che indica l’ingresso del Comune di Carpignano Sesia nella Federazione Europea dei Siti Cluniacensi.

La placca del Sito Cluniacense collocata sulla parete esterna dell’abside nord della chiesa di San Pietro in Castello, prospiciente vicolo Carducci.

L’atto ufficiale riveste un valore assai particolare sia per il Comune di Carpignano Sesia, sia per la nostra Associazione.

Da un lato, infatti, sancisce pubblicamente l’ingresso del Comune carpignanese (primo in Piemonte!), in quanto proprietario della chiesa di San Pietro, nella Federazione Europea dei Siti Cluniacensi, riconosciuta quale Grande Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa, dall’altro concretizza uno degli scopi statutari dell’Associazione, che è appunto quello di favorire tale ingresso in tempi brevi.
Erano presenti, in rappresentanza della Federazione, due membri del Consiglio Direttivo centrale: la signora Sylvie Roy-Lebreton, del sito cluniacense di Baume-les Messieurs nel Jura francese, ed il signor Luc Jolivel, del sito cluniacense di La-Charité-sur-Loire, nella Nièvre.

I due rappresentanti provengono, rispettivamente, dal luogo da cui partirono nell’anno 910 i primi monaci che, al seguito dell’abate Bernone, diedero vita all’abbazia di Cluny, e dal monastero che per la sua importanza fu sempre considerato la “figlia maggiore” di Cluny. Si può dire che l’ingresso di Carpignano nella rete dei siti cluniacensi è stato tenuto a battesimo, idealmente, dalla “madre” (Baume-les-Messieurs) e dalla “figlia” (La-Charitè-sur-Loire) di Cluny: tutto è avvenuto dunque sotto i migliori auspici.

Anche il tempo atmosferico, che nel primo pomeriggio di sabato non prometteva nulla di buono, è stato favorevole e beneaugurante: alle dense nubi e alla pioggia battente, dalle 16.00 si è sostituito un sole raggiante e limpido.
Alla presenza di un buon numero di persone convenute, dopo gli interventi di Giacomo Bonenti e di Isabella Varese (Sindaco e Vice sindaco di Carpignano Sesia), di Mariarosa Fagnoni (Presidente dell’Agenzia Turistica provinciale novarese), dell’assessore provinciale Antonio Tenace (in rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale) e dei due ospiti francesi, un applauso ha accompagnato lo scoprimento della placca, in precedenza velata dal vessillo dell’Unione Europea.
Subito dopo, all’interno della chiesa di San Pietro, il professor Franco Dessilani, presidente dell’Associazione “Amici del San Pietro”, ha tenuto una conferenza dal titolo “Cluny nel Piemonte Orientale”, nella quale ha ripercorso le tappe della diffusione dell’ordine cluniacense dapprima in Lombardia (con l’abate Maiolo verso la fine del sec.X e con l’arcivescovo milanese Anselmo III un secolo dopo), poi in Piemonte (dalla fondazione del cenobio di Castelletto Cervo, verso il 1090, in poi), soffermandosi particolarmente sugli insediamenti in terra novarese e vercellese.
Si è svolta quindi una visita guidata al castello e alla Cantina del Torchio. Un aperitivo, preparato ed offerto dalla “Chaine des Rotisseurs” e dalla cantina “Antichi Vigneti di Cantalupo” di Ghemme, ha concluso degnamente il pomeriggio.
Tra i presenti, sottolineiamo la partecipazione di rappresentanze del sito cluniacense di Vizzolo Predabissi (MI) e di Castelletto Cervo. Di quest’ultimo comune erano presenti il vicesindaco signor Poma ed il parroco, unitamente ai signori Garella che da decenni sono attivi nella salvaguardia e nella valorizzazione del complesso del monastero da cui per secoli dipese il nostro San Pietro. Si stanno gettando le basi perchè anche Castelletto Cervo entri a far parte della rete dei Siti Cluniacensi.
Nella mattinata di domenica 19, nella settecentesca chiesa parrocchiale dell’Assunta (sorta sul luogo di una chiesa medievale anch’essa dipendente da Cluny) la messa solenne è stata accompagnata dal canto del soprano Elisa Gozzi (vicepresidente dell’Associazione), che ha eseguito brani di César Franck e di Wolfgang A.Mozart.

Invito Ufficiale:

invito_18_giugno_2011

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